Tuscania

Il Borgo

Posta in posizione strategica a 180 metri sul livello del mare, Tuscania sdraiata su sette promontori di tufo, domina da secoli il percorso che univa il Mar Tirreno al Lago di Bolsena.

Tutta la zona più antica del borgo, offre alla vista suggestivi scorci panoramici sulla campagna circostante, con angoli caratterizzati dal colore predominante del tufo che contribuisce a ricreare l’atmosfera medievale che avvolge tutto il sito.

 

Parco Torre di Lavello

Nel centro storico del borgo, lungo la cinta muraria, il curatissimo e rigoglioso parco della Torre di Lavello offre ai visitatori un’oasi di relax, dal quale sarà possibile ammirare da lontano il colle San di Pietro dove sorge l’omonima basilica.

Basilica di San Pietro

Una volta varcato il cancello della Basilica di San Pietro, ci si ritrova in uno scenario di rara bellezza, un luogo in cui l’atmosfera medievale pervade ogni singolo elemento.

L’erba verde sotto i piedi, l’arco, le torri e la meravigliosa facciata sulla quale spicca il bianco del portale centrale e del rosone, sono un insieme di grande suggestione.

L’interno, costituito da tre navate è caratterizzato da un pavimento con tarsie marmoree policrome di grande impatto.

La cripta, risalente al XII secolo, con un soffitto ricoperto da volte a crociera sorretto da 28 colonne, ospita un affresco risalente al XIV secolo che rappresenta i Santi Protettori di Tuscania.

L’ingresso è gratuito, l’apertura è gestita da volontari e non ha orari specifici, per gli orari delle visite contattare l’Assuntore di custodia (tel. 347.8838069).

Cosa mangiare

Come in tutta la Tuscia i piatti sono forti e genuini, tutti da assaggiare.

L’acquacotta, piatto tipico composto da pane raffermo, cicoria di campo, mentuccia e olio evo a crudo. La minestra o zuppa di castagne e ceci. I lombrichelli conditi con ragù di carne o di cinghiale e con una spolverata di pecorino locale. Gli stracci molto simili alle crepes, servite arrotolate e spolverate di pecorino. I ceciaroli, dolci a forma di ravioli, ripieni di crema di ceci. E per chiudere il pasto le ciambelle con anice o vino bianco o i tozzetti classici con le nocciole dei Monti Cimini.

Altri luoghi da visitare: Civita di Bagnoregio e Bomarzo.

Dove sostare con il camper

Area sosta comunale gratuita, di fronte il cimitero, con scarico/carico, corrente (non funzionante), a circa 300 mt. dal centro.

Via Nazario Sauro – Tuscania

Coordinate: 42.423300, 11.875401

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